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I Sassi di Matera

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I Sassi di Matera (Clicca per conoscere la sua storia)

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giovedì 9 aprile 2026

 

STORIA ROMANTICA OTTOCENTESCA DI UNA FAMIGLIA FERRANDINESE

Nelle dolci colline della Ferrandina ottocentesca, tra uliveti argentei e palazzi gentilizi scolpiti nella pietra chiara, nell’antico rione “La Cittadella”, sorgeva la dimora dei Ciano De Savinis, una famiglia nobile il cui nome era pronunciato con rispetto e un velo di mistero.

Ciano, il Conte di Obelanum, uomo di fascino austero e sguardo profondo, aveva sposato anni prima la dolce Rosy, una donna dalla grazia discreta ma dal cuore indomito, il loro amore non era nato tra feste e corti scintillanti, ma in un incontro casuale durante una sera d’estate, quando una tempesta improvvisa li aveva costretti a rifugiarsi sotto lo stesso portico, da allora, le loro vite si erano intrecciate come i rami degli ulivi che circondavano la loro terra.

Dal loro amore nacquero tre figlie, ognuna diversa come le stagioni…

Ary, la primogenita, aveva ereditato la determinazione del padre, camminava nei saloni del palazzo con passo sicuro, ma custodiva nel cuore un segreto… amava un giovane studioso senza titolo né ricchezze, ogni sera, nascosta tra le colonne del giardino, leggeva le sue lettere, temendo il giorno in cui il padre avrebbe scoperto quel sentimento proibito.

Gioiosa, la secondogenita, era il sole della casa, rideva con leggerezza, riempiendo di musica ogni stanza, si diceva che perfino i servi si fermassero ad ascoltarla cantare, ma dietro quella luce si nascondeva una malinconia, il suo destino sembrava già deciso, promessa in sposa a un nobile che non aveva mai amato.

Biby, la più piccola, osservava il mondo in silenzio, era lei a comprendere più di tutti gli equilibri della famiglia, passava ore nella biblioteca del conte, tra libri antichi e mappe ingiallite, sognando viaggi lontani e un futuro diverso, in cui il suo cuore avrebbe potuto scegliere liberamente.

Una sera d’autunno, durante una festa illuminata da candele tremolanti, il destino decise di intrecciare le loro vite in modo irreversibile, Ary fu scoperta mentre incontrava il suo amato nel giardino, il conte, ferito nell’orgoglio, impose il silenzio e minacciò di separare i due per sempre.

Fu allora che Rosy intervenne, con una forza che nessuno le aveva mai visto, ricordò al marito il loro stesso amore, nato contro ogni convenzione, le sue parole, dolci ma ferme, attraversarono la sala come una brezza che spezza l’afa, il conte tacque a lungo… poi, lentamente, il suo sguardo si addolcì, capì che l’onore non vive nelle regole imposte, ma nella verità dei sentimenti.

Quella notte cambiò tutto….

Ary poté amare senza paura, Gioiosa trovò il coraggio di opporsi al matrimonio imposto, scegliendo finalmente il proprio destino, e Biby, ispirata dal coraggio delle sorelle, iniziò a scrivere la storia della sua famiglia, promettendosi che nessun amore sarebbe stato dimenticato.

Così, tra le mura antiche di Ferrandina, la famiglia Ciano De Savinis non divenne soltanto simbolo di nobiltà, ma di qualcosa di più raro… la libertà di amare… e ancora oggi, tra i vicoli silenziosi della Cittadella, si racconta che nelle sere di vento si possano udire le risate di tre sorelle e il sussurro di un amore che ha sfidato il tempo…

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