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I Sassi di Matera

I Sassi di Matera
I Sassi di Matera (Clicca per conoscere la sua storia)

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mercoledì 8 aprile 2026

 

LA LEGGENDA DEL RIONE PURGATORIO

Nel cuore della Ferrandina, dove le case a schiera sembrano stringersi l’una all’altra come per confidarsi segreti antichi, sorge il vecchio rione chiamato Purgatorio, le sue stradine parallele, strette e silenziose, sembrano fatte apposta per custodire una storia che da secoli gli abitanti raccontano nelle sere d’inverno.

Dominando l’ingresso del quartiere si erge la solenne Chiesa della Madonna del Carmine, che molti ancora chiamano semplicemente la chiesa del Purgatorio, secondo la tradizione, proprio lì ebbe origine una vicenda misteriosa…

Si narra che molti secoli fa, quando il rione era appena sorto, le case fossero state costruite da famiglie di contadini e artigiani fuggiti da una terribile pestilenza che aveva colpito i paesi vicini, cercavano un luogo dove ricominciare, e trovarono quel pendio tranquillo ai margini del borgo.

Ma una notte accadde qualcosa di singolare… Un vecchio pellegrino, avvolto in un mantello scuro, salì lentamente per le stradine del quartiere, bussò a molte porte, chiedendo solo un po’ d’acqua e un pezzo di pane, ma alcuni lo accolsero con generosità, altri lo respinsero temendo che fosse portatore di sventura, quando il pellegrino arrivò in cima al rione, si fermò proprio nel punto dove oggi sorge la chiesa… Alzò lo sguardo verso il cielo e disse parole che nessuno capì.

La mattina dopo, il vecchio era scomparso, ma gli abitanti raccontarono che durante la notte avevano visto luci tremolanti muoversi tra le strade parallele, come piccole fiammelle sospese nell’aria… Alcuni giurarono di aver udito voci leggere, come preghiere portate dal vento, un anziano del borgo disse allora una frase che rimase nella memoria del paese… “Quelle sono le anime che cercano pace, questo luogo sarà il loro passaggio”.

Fu così che gli abitanti decisero di costruire una chiesa dedicata alle anime del Purgatorio, affinché trovassero conforto e preghiera, da allora il quartiere prese il nome che ancora oggi conserva, e ancora oggi, nelle sere d’autunno quando il vento scivola tra le stradine parallele e le luci delle case tremano dietro le finestre, qualcuno giura di vedere una figura lenta che sale verso la chiesa, come un pellegrino che non ha mai smesso il suo cammino, gli anziani di Ferrandina sorridono quando lo raccontano e dicono soltanto… “Finché qualcuno pregherà lassù, le anime del Purgatorio sapranno sempre dove trovare rifugio”.

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