IL MARITO
ROMANTICO… DOPO 39 ANNI DI MATRIMONIO
Dopo
trentanove anni di matrimonio, ebbi un’illuminazione improvvisa, una di quelle
idee che arrivano all’improvviso mentre si guarda il soffitto o mentre si cerca
il telecomando che è sempre misteriosamente scomparso tra i cuscini del divano.
Decisi che
dovevo tornare a essere romantico, non che prima non lo fossi stato… Anzi…
Da giovane
ero stato un vero poeta dell’amore, lettere appassionate, serenate stonate
sotto il balcone e passeggiate lunghissime mano nella mano sul lungomare.
Poi, col
tempo, erano arrivate altre forme di romanticismo, pagare le bollette in tempo,
ricordarsi di comprare il detersivo giusto e fingere entusiasmo quando mia
moglie cambiava la disposizione dei mobili per la quinta volta.
Ma quella
mattina sentivo che serviva qualcosa di speciale, così uscì di casa con l’aria
di chi ha una missione.
Il primo
problema fu capire cosa fanno i mariti romantici dopo trentanove anni di
matrimonio, non potendo scrivere una poesia, l’ultima volta che ci avevo
provato, la lista della spesa mi era uscita più emozionante, non potevo fare
una serenata, il vicino aveva già minacciato di chiamare i carabinieri per
molto meno, alla fine trovo la soluzione… Entro in un supermercato, passo davanti
ai fiori, li guardo con sospetto, controllo il prezzo e faccio quello che ogni
marito sposato da quasi quarant’anni farebbe… compro qualcosa di più utile.
Torno a casa
con un piccolo sacchetto, dentro c’erano una pianta di basilico, due cannoli e
una confezione di camomilla, quando mia moglie trova tutto sul tavolo della
cucina, io mi godo la scena con l’orgoglio di un uomo convinto di aver fatto
qualcosa di memorabile, il basilico per il sugo della domenica, i cannoli per
addolcire la serata, la camomilla per la digestione, era puro romanticismo… ma
con esperienza.
In quel
momento capisco una cosa importante, dopo trentanove anni di matrimonio il
romanticismo non è più fatto di gesti spettacolari, ma di piccole cose che
fanno sorridere, di abitudini condivise, di quella strana complicità che nasce
quando due persone hanno attraversato insieme una montagna di anni, di problemi
e di telecomandi scomparsi, e mentre mi siedo sul divano, con la tranquillità
di chi sa di aver fatto la sua parte romantica della giornata, ebbi un altro
pensiero, forse il segreto di un matrimonio lungo non è essere perfetti, è
continuare, ogni tanto, a provarci… anche con basilico… cannoli… e camomilla.
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