OGGI È LA GIORNATA
MONDIALE CONTRO IL CANCRO
“DATEGLI LA GIUSTA
IMPORTANZA”
Una giornata
che, quando stai bene, sembra lontana, quasi simbolica, una di quelle date che
scorrono tra le notizie senza fermarsi davvero dentro, e poi arriva il giorno
in cui quella parola entra nella tua vita… Cancro.
La mia
storia è iniziata con un tumore al colon, senza preavviso, senza gentilezza,
senza chiedere il permesso, da quel momento ho iniziato un percorso che mi ha
lasciato mezzo metro di intestino in meno, una chemioterapia da affrontare, una
carenza cardiaca da gestire e un deperimento fisico che mi ha fatto sentire, a
volte, come se stessi scomparendo pezzo dopo pezzo.
Lo dico
senza eroismi, ci sono stati giorni in cui non mi sentivo abbastanza forte, ci
sono stati giorni in cui avevo paura, e giorni in cui anche solo alzarmi dal
letto sembrava una scalata.
Se stai
leggendo questo e stai affrontando la malattia, voglio dirti una cosa che
spesso nessuno dice abbastanza… è normale avere paura, è normale arrabbiarsi, è
normale sentirsi fragili, non devi essere un eroe ogni giorno, io ho scoperto
che la vera forza non è sorridere sempre, la vera forza è restare, restare
quando sei stanco, restare quando ti senti cambiato, restare anche quando pensi
di non farcela.
Durante la
malattia impari cose che nessuno ti insegna prima, impari che il corpo può
tradirti, ma può anche sorprenderti, impari che le persone che ti stanno
accanto diventano fondamentali come l’aria, impari che anche una giornata
normale può diventare una vittoria enorme.
Io oggi
combatto ancora, sono diverso da prima, più fragile sotto certi aspetti, più
forte sotto altri, porto addosso cicatrici che non sono solo segni, sono prove
che sono passato attraverso qualcosa che mi ha cambiato per sempre, e se stai
combattendo anche tu, voglio dirti questo… non sei solo, non sei debole, non
sei “rotto”, sei una persona che sta attraversando una battaglia durissima, non
ascoltare chi ti dice come dovresti reagire, non esiste un modo giusto per
affrontare la malattia, esiste solo il tuo modo, e va bene così.
Ci saranno
giorni bui, ci saranno giorni in cui riderai senza sapere perché, ci saranno
giorni in cui sentirai di aver perso qualcosa di te, ma credimi… dentro di te
c’è molto più di quello che la malattia può portarti via.
Io non so
cosa mi riserverà il futuro, so solo che oggi sono qui, ammaccato, rattoppato,
con mezzo metro in meno… ma con una consapevolezza enorme… la vita non si
misura in quello che perdiamo, ma nella forza con cui scegliamo di restare, e
se oggi ti senti stanco, spaventato o perso, lascia che ti dica una cosa che
avrei voluto sentirmi dire nei momenti peggiori… non devi vincere la guerra
tutta insieme, devi solo vincere oggi, anche solo resistendo, anche solo
respirando, anche solo decidendo di esserci ancora, e fidati… a volte, restare
in piedi è già una vittoria gigantesca…