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I Sassi di Matera

I Sassi di Matera
I Sassi di Matera (Clicca per conoscere la sua storia)

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giovedì 9 aprile 2026

 

OGNI CADUTA DI OGGI… CONTRIBUIRÀ… ALLA VITTORIA DI DOMANI

La prima volta che caddi, pensai che fosse la fine…

Ero giovane, pieno di sogni e con quella convinzione ingenua che bastasse voler qualcosa per ottenerla, quando il primo fallimento arrivò, fu come una crepa sottile nel vetro, quasi invisibile, ma abbastanza profonda da farsi sentire dentro.

Poi arrivò la seconda caduta, e la terza, e ogni volta il mondo sembrava un po’ più pesante.

All’inizio cercavo di evitare il dolore, poi imparai a sopportarlo, infine, senza accorgermene, iniziai a capirlo, ogni sconfitta lasciava qualcosa… una lezione, una cicatrice, una nuova consapevolezza, era come costruire una corazza, pezzo dopo pezzo, non una barriera per smettere di sentire, ma una protezione per continuare a camminare anche quando faceva male.

Ci furono giorni in cui volevo mollare tutto, giorni in cui guardavo gli altri vincere e mi chiedevo se fossi rimasto indietro, ma qualcosa dentro di me, piccolo e ostinato, continuava a sussurrare, “Non è ancora finita”, e allora ripartivo, sempre più lento, forse… ma anche sempre più forte.

Col tempo, capii una cosa, che nessuno mi aveva mai insegnato davvero, che le vittorie non arrivano nonostante le sconfitte… ma che arrivano grazie a loro, perché ogni errore mi aveva insegnato dove mettere i piedi, ogni delusione mi aveva mostrato cosa contava davvero, ogni caduta mi aveva dato una ragione in più per rialzarmi con più consapevolezza.

Un giorno, quasi senza accorgermene, arrivò quella vittoria che avevo tanto inseguito, non fu un’esplosione di gioia, non fu un momento perfetto come lo avevo immaginato da ragazzo… fu qualcosa di più silenzioso, guardai indietro, a tutte le volte in cui avevo pensato di non farcela, a tutte le crepe, le cicatrici, le notti insonni … e sorrisi, perché capii che la vera vittoria non era quel traguardo… era la persona che ero diventato per arrivarci… e in quel momento, con una corazza costruita con pazienza, fatica e speranza… non avevo più paura di cadere, perché ormai sapevo una cosa fondamentale… ogni caduta… era solo un altro passo… verso qualcosa di più grande… La pensione!!!

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