CHI NON HA DIGNITÀ…
RIMANE UN PERDENTE
C’era una
volta un uomo semplice, di quelli che non fanno rumore ma lasciano il segno, si
chiamava Massimo, e nella vita aveva sempre scelto la strada più difficile,
quella dell’onestà.
Fin da
ragazzo gli avevano insegnato che la parola data vale più di qualsiasi firma,
che il rispetto non si chiede ma si dimostra, e che la dignità è l’unica cosa
che nessuno può toglierti… se non glielo permetti.
Massimo
lavorava duro, aiutava chi poteva e non pretendeva nulla in cambio, credeva
nelle persone, forse troppo, e proprio questo fu il suo errore più grande.
Un giorno si
trovò ad avere a che fare con chi quella dignità non sapeva nemmeno cosa fosse,
persone che mentivano senza battere ciglio, che approfittavano della bontà
altrui come fosse debolezza, all’inizio Massimo cercò di capire, di
giustificare, perfino di aiutare, perché chi è sincero pensa sempre che anche
gli altri, in fondo, lo siano, ma col tempo capì.
Capì che non
tutti giocano pulito, che esistono persone che non hanno nulla da perdere…
perché hanno già perso se stesse, e che restare troppo vicino a chi non ha
valori finisce per trascinarti giù, anche se tu cerchi di restare in piedi.
Massimo non
cambiò, non imparò a essere falso, né a restituire il male con il male, fece
una scelta più difficile… si allontanò.
Perse
qualcosa, sì, opportunità, soldi, forse anche qualche amicizia, ma salvò ciò
che contava davvero, la sua coscienza, la sua pace… la sua dignità.
Col tempo
capì una verità semplice ma dura, avere a che fare con chi è senza dignità… c’è
solo da perdere,
ma restare sé
stessi, onesti e sinceri, anche quando il mondo ti spinge a cambiare… quella è
l’unica vera vittoria…
Nessun commento:
Posta un commento