AVEVA RAGIONE DANTE
ALIGHIERI
Ogni volta
che varco la soglia della mia banca, mi sembra di sentire in lontananza la voce
di Dante Alighieri che mi sussurra delicatamente all’orecchio… “Lasciate ogne
speranza, voi ch’intrate…”
Solo che
invece del portone dell’Inferno, mi trovo davanti alla porta scorrevole che si
apre con la stessa accoglienza di “Caron Dimonio” la figura infernale che fa da
traghettatore a Dante e Virgilio all’ingresso dell’inferno.
Dentro, il
girone degli ignavi ha cambiato aspetto, niente più insegne vuote che corrono
dietro a vessilli senza senso, qui si corre dietro al numerino eliminacode.
Prendo il
mio che indica A38, il display intanto segna, A12, bene, 26 anime prima di me.
Perfetto. Ho
giusto il tempo di invecchiare, pentirmi delle scelte di vita e forse
reincarnarmi.
Alla mia
sinistra, una signora combatte con il bancomat come se fosse un enigma della
Sfinge:
“Ma io
voglio solo vedere il saldo!”
Il bancomat,
con la stessa empatia di un usciere infernale, le risponde:
Operazione non
disponibile
Dietro il
vetro, gli impiegati. Creature mitologiche.
Non sono
dannati… ma nemmeno salvi, sono i neutrali della burocrazia, e non dicono mai
né sì, né no, dicono solo… “Bisogna aprire una pratica.”
Uno di loro
mi chiama finalmente… “A38”
Mi avvicino
con lo spirito di un pellegrino medievale, “Vorrei solo chiudere il conto”,
silenzio tombale.
Lui mi
guarda come se avessi chiesto di abolire la gravità… “Serve il modulo per la
richiesta del modulo di chiusura.”, “E dove lo trovo?”, “Online”, “Posso farlo
qui?”, “No, deve prenotare un appuntamento”, “Quando?”, “Tra tre settimane”,
“Ma io sono già qui”, lui sorride. Un sorriso lento. Antico. Probabilmente
tramandato dai demoni contabili di generazione in generazione… “Capisco”,
invece no, non capisce, nessuno capisce.
In quel
momento realizzo: Dante aveva ragione… ma aveva sottovalutato una cosa.
Nell’Inferno
almeno sapevi perché eri lì.
In banca,
invece, stai scontando una pena… per un peccato che non ricordi di aver mai
commesso, esco, e giuro di aver visto scritto, sopra il distributore dei
numerini:
“Lasciate
ogne IBAN, voi ch’intrate.”
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