Matera Capitale

Il quotidiano

lunedì 4 giugno 2018

Il mio terzo articolo pubblicato ed in edicola oggi sul giornale ROMA Cronache Lucane... La tradizione di Ferrandina oggi protagonista, in edicola.







Queste sono le tradizioni che ti riempiono il cuore, l'anima e lo spirito... 

Ferrandina Festa del Corpus Domini.






Anche quest'anno è andata, complimenti e congratulazioni al vicinato per la realizzazione dell'evento, Mariarosaria Di Stefano, Rosa Pepe, Giovanna Pavese, e con la partecipazione del rione Piana (La Cittadella), un particolare ringraziamento a Salvatore Cataldo per la cortese concessione del portale di Palazzo Centola, appuntamento all'anno prossimo

GRAZIE A TUTTI

Questo l'articolo

Ogni anno il giorno del Corpus Domini si ripete a Ferrandina la tradizione dell’allestimento degli altarini, lungo il percorso delle vie principali con le caratteristiche creazioni realizzate con accessori forniti dal vicinato, in una simbiosi riservata per l’occasione. La ricorrenza , le motivazioni più intime richiamano ad una profonda fede religiosa e dove la comunione di intenti e la collaborazione spontanea costituiscono un evento popolare nel quale persone dello stesso vicinato hanno interessi religiosi e artistici comuni. I preparativi iniziano con la raccolta di petali di rose e altri fiori che saranno sparsi lungo il cammino del sacerdote che porta l’Ostensorio, a mo’ di tappeto lungo tutto il percorso. Per la creazione degli altarini vengono usati vari tessuti come copriletti , lenzuola , tovaglie ricamate, che vengono sistemate in modo da creare un piccolo altare urbano. All’interno vengono creati gli altarini sui quali viene poggiato il Crocifisso, candelieri, piante ornamentali insieme ad altri simboli religiosi tipo immagini sacre o icone, il tutto ornato con fiori di ogni tipo e colore, completato in fine da cuscini sistemati alla base come inginocchiatoio per la tradizionale sosta con praghiera del sacerdote. Durante la processione per le vie della Città, il sacerdote, con in mano l’Ostensorio visita ognuna di queste cappelle urbane, onorando e recitando le consuete preghiere del rito. Tutto viene organizzato e preparato da ogni singolo vicinato, che per tradizione e per devozione si impegna nella realizzazione annuale della ricorrenza, soprattutto lungo i vialetti e le piazzette del noto centro storico locale detto “La cittadella”, scorci storici, artistici, caratteristici per la storia antica che li rappresenta, insieme a persone anziane e giovani, donne e uomini, conoscenti e non, tutti uniti per un unico scopo comune, la fede e la devozione per detta ricorrenza. 






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