Matera Capitale

Il quotidiano

giovedì 18 gennaio 2018

E DULCIS IN FUNDO...


Signori, vi mostro la mia candidatura al Senato della Repubblica
direttamente dalla piattaforma Rousseau 
del Movimento 5 stelle



L'origine

VOGLIO PRECISARE ALLA COMUNITA' FERRANDINESE QUANTO SEGUE:
A riguardo della mia inaspettata candidatura al Senato della Repubblica, intendo precisare che è avvenuta per unico ed esclusivo volere del Coordinamento centrale del Movimento 5 stelle, unica mia responsabilità è quella di aver rinnovato l'iscrizione al Movimento, come da loro stesso richiesta, e che di conseguenza, confermato da altri attivisti, automaticamente generava una probabile candidatura da confermare successivamente con documentazioni specifiche, pena la decadenza della presunta candidatura.
Bene, nonostante non abbia provveduto ad inviare alcun documento, sicuro di far decadere la stessa, mi vedo comunque candidato senza alcun esplicito volere, e non potendo in alcun modo sindacare per esplicita loro decisione, visto che la stessa risulta già dalle ore 14,00 di oggi attiva sul sito ufficiale.
Sicuramente lusingato per la gratifica accordata inconsapevolmente ma ricevuta, ripeto, "INASPETTATAMENTE", non avendo alcuna intenzione di aspirare a tanto, ma consapevole di essere all'attenzione dei vertici del Movimento, non posso fare altro che ringraziare chi ha creduto nel mio trascorso professionale e di vita, ma sinceramente anche volendo, penso che non potrei essere sicuramente d'aiuto per la raccolta di consensi da parte di elettori che sicuramente aspirano a ben altri candidati, ma non precludendo la volontà di chi ha voluto questa candidatura anche senza consenso, e lasciando la scelta nelle mani di chi da oggi fino alle 14 di giovedì 18/01 potrà decidere a chi dare la propria preferenza.
Sicuro di aver chiarito l'equivoco a quanti, non sapendo, abbiano potuto pensare ad eventuali manovre ambigue, posso affermare sinceramente e onestamente, come richiede il Movimento, che il tutto è avvenuto INCONSAPEVOLMENTE dalla mia volontà...a riveder le stelle.

Il seguito

Non avrei mai immaginato di avere una reazione simile dai miei amici del gruppo 5 stelle locale, avevo già intuito qualcosa ma volevo pensare a episodi sporadici, casuali, preferivo sorvolare ed andare avanti comunque, fino al punto di chiedermi il perchè sulla fuoriuscita di elementi dal gruppo per incompatibilità, non ho voluto approfondire, ma l'idea mi balenava in continuazione non avendo avuto alcuna spiegazione ne motivo valido.
Adesso, col senno di poi, sono riuscito a capire il motivo, naturalmente a mie spese, avendo vissuto questo momento da protagonista.
Una reazione troppo eccessiva, dettata semplicemente dall'invidia e dalla malignità, purtroppo, caratteristica principale molto diffusa in questa comunità, accecante fino al punto di distorcere qualsiasi comportamento anche se involontario, e dare una visuale completamente diversa dalla realtà, solo per sete di vendetta o rivalsa verso uno stato di inferiorità casuale.
La mia candidatura è stata interpretata come azione irrispettosa nei loro confronti, in quanto, dopo accordi presi con il gruppo, si era stabilito che l'unica candidatura sarebbe stata quella dell'Avvocato Camillo, il quale, da sua abitudine, "pavoneggiando", si proponeva, con un curriculum di presentazione "Super partes" inferiore a nessuno, e noi, consapevoli, tutti contenti di appoggiare e condividere detta candidatura.
Ormai, dato tutto per scontato, restava solo un unico dettaglio da definire, il rinnovo dell'iscrizione al Movimento, particolare richiesto dal Movimento stesso per approvare le modifiche apportate al programma ed allo statuto dello stesso, rinnovo che prevedeva la spunta a domande precise riguardanti la Privacy e l'autorizzazione ad usare i dati personali di ognuno in eventuali candidature.
Tutto questo, ognuno, avrebbe dovuto farlo personalmente, dato che l'accesso al sito ufficiale è autorizzato solo ed esclusivamente tramite propria password, ma non è andata così per molti componenti, non essendo pratici di computer ne di internet, delegando l'amico Antonio alla procedura per conto di tutti, ad esclusione mia, essendo abbastanza pratico e qualificato.
Non sappiamo come è stata sviluppata detta procedura, se andata a buon fine oppure no, ma quello che ne è emerso è che non risultavano effettuate le rettifiche di iscrizioni per nessuno, e di conseguenza, la candidatura proposta da detto soggetto, a differenza mia, che avendo assolto al compito richiesto dal Movimento, mi vedo recapitare una mail di conferma dell'iscrizione più eventuale candidatura inspiegabile, ma data per scontata da parte loro, unica possibilità, eventuale conferma tramite l'invio di documenti del casellario giudiziario, pena la decadenza della candidatura stessa.
Non avendo dato molta importanza alla situazione, mi limito a non inviare detti documenti, consapevole della decadenza della stessa.
Nello stesso momento, volendo informare il gruppo, mi accingevo a mandare un messaggio tramite whatsApp, quando contemporaneamente mi vedo arrivare un messaggio da parte di Antonio dove scrive che la candidatura del soggetto concordato era stata scartata, mentre risultava ufficialmente attiva la mia di candidatura ed inserita direttamente nella piattaforma Rousseau pronta per concorrere alla elezione per il Senato della Repubblica.
A questo punto mi chiedo, come mai sono stato scelto come candidato al Senato senza aver confermato la candidatura con i detti documenti?
Chiedo immediatamente spiegazioni all'amico Antonio, autore della divulgazione della notizia, naturalmente, data l'amicizia, gli chiedo se stesse delirando, invece molto freddamente mi risponde che ormai era ufficiale, ero l'unico candidato locale, il mio intuito mi consigliava, dato il timbro della voce nella risposta, che ormai ero già stato condannato di alto tradimento dal gruppo.
Ora io mi chiedo, come mai la candidatura ufficiale non è andata a buon fine? merito di chi ha provveduto alle operazioni di rinnovo o ad una decisione partorita direttamente dal Coordinamento centrale del Movimento 5 stelle?
I miei amici del gruppo locale mi hanno subito accusato di comportamento scorretto nei loro confronti non considerando minimamente la mia buona fede nell'affermare che da parte mia non c'è mai stata conferma di una candidatura mai richiesta, e, a prescindere, mi hanno attaccato anche a livello personale, messo in dubbio i miei titoli e 35 anni di onorata professione, solo per sete di una vendetta verso una decisione indiscutibile ne contestabile da parte del Movimento 5 stelle, poco male, da sempre ho dovuto difendermi da soggetti simili, ma fortunatamente ne sono sempre uscito indenne, e questo grazie alla mia costante e sempre presente onestà, sincerità e trasparenza, e a riprova di quanto affermato da detti soggetti, in questo Blog chiunque può verificare la realtà delle cose, provate da documenti ufficiali, titoli e trascorsi professionali, oltre a hobby e passioni varie, resto dell'idea che quando si è sinceri e onesti, si può sempre andare avanti a testa alta, senza alcun timore di essere infangato e deriso da soggetti frustrati e con complessi di inferiorità, oltre a soggetti arroganti, ambigui e disinformati, il cui unico scopo è quello di screditare agli occhi di chi, in realtà, non conosce i fatti.     



venerdì 5 gennaio 2018

IL RIFERIMENTO ALL'ARTIGLIERIA PESANTE



Questa è il frutto del disinteresse e della disorganizzazione Amministrativa

Lettera al Dirigente Responsabile


L'artiglieria pesante molte volte non è solo fatta di missili terra/aria e/o di cannonate di Obici enormi, bensì anche di pesanti lettere di informazioni nascoste o di verità omesse rese note a chi tranquillo di essere supportato e assecondato si rivela tradito e interpretato diversamente da quanto elaborato e deliberato da un duro lavoro di programmazione, a favore di soggetti disagiati bisognosi di assistenza da parte di Amministratori rivelatosi ambigui e impreparati all'evenienza, nominati frettolosamente Gestori/Ospitanti, dove "Gestori" dovrebbe avere un significato di preposti all'incarico fornitogli da Organizzatori, e "Ospitanti" come personale predisposto all'ospitalità soprattutto se trattasi di "Disagiati". 
Da qui l'intenzione di comunicare tutte le anomalie che i nostri Amministratori hanno apportato ad un programma ben definito ed in lingua madre.
Restiamo in attesa di risposta.


giovedì 4 gennaio 2018

Questa la comunicazione al Prefetto



Una giusta Amministrazione non dovrebbe causare queste reazioni.

Premetto che la volontà di interpellare la Prefettura nasce dal comportamento scorretto che i nostri Amministratori hanno e attualmente ancora dimostrano, il completo disinteresse alla tutela di soggetti disagiati, loro malgrado, dopo una onorata carriera durata 35 anni e conclusa per bancarotta fraudolenta causata da titolari d'azienda SpA.
Nonostante svariati tentativi di chiarimenti, suggerimenti e consigli, non ricevendo alcun cenno di comprensione ne di confronto costruttivo, la decisione di informare chi avrebbe potuto essere ben più convincente del sottoscritto.
Naturalmente tutto questo è solo l'inizio di una diatriba che ancora oggi dura, ma fortunatamente relativa solo al ritardo dell'inizio del Progetto sotto indicato, concluso dopo stimolazione e richiamo, all'ottenimento dell'obbiettivo, nonostante successive dimostrazioni di offesa e risentimento da parte del Sindaco e Amministratori vari a livello personale e pubblico, poco male, l'importante è raggiungere l'obbiettivo.  

Lettera al Prefetto


La risposta